Il sonno dei neonati da 0 a 24 mesi

Il sonno dei neonati da 0 a 24 mesi
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Il sonno dei neonati è un fenomeno costantemente oggetto di studi e di ricerche da parte di organizzazioni e studi di ricerca.

In quest’articolo cerchiamo di offrirvi un contributo di valore spiegandovi i bisogni che sottendono il sonno dei bambini da 0 a 24 mesi, come insegnare ad un bimbo a dormire in modo sano e come ridurre a zero il rischio di SIDS.

Quanto ha bisogno di dormire un neonato?

La quantità di sonno nei neonati varia a seconda della loro età.

I neonati (di età inferiore da un 1 anno) hanno bisogno di dormire quasi tutta la giornata, con un intervallo che va dalle 14 alle 16 ore al giorno di sonno.

Seppure i neonati dormono moltissimo nei loro primi mesi di vita, il loro sonno non è continuo ma si frammenta in segmenti (pisolini) molto brevi durante l’arco della giornata. Generalmente ogni pisolino dura 1 – 2 ore.

Man mano che il bambino cresce, la quantità totale di sonno diminuisce gradualmente, ma aumenta la durata continua del sonno notturno.

Generalmente, i neonati dormono circa 9 ore durante il giorno e circa 8 ore durante la notte.

La maggior parte dei neonati inizia a dormire con una certa continuità di notte senza svegliarsi (dalle sei alle otto ore) quando compie all’incirca 3 mesi di età o fino a quando non pesa da 5 a 6 kg.

Circa i due terzi dei bambini sono in grado di dormire regolarmente durante la notte al compimento del sesto mese di vita.

Va sottolineato che, generalmente, i neonati hanno anche cicli di sonno diversi dagli adulti, in quanto passano molto meno tempo in fase REM (sonno profondo).

Di seguito vi proponiamo questa semplicissima tabella con riassume le quantità di ore di sonno di cui hanno bisogno i neonati fino a 2 anni di età:

Età del bambino Ore totali Ore diurne Ore notturne
0 – 4 settimane 16 8-9 8
1 – 3 mesi 15 e 30 8-9 7
3 – 6 mesi 15 9-10 4-5
6 – 9 mesi 14 10 4

 

Quali sono i problemi nel sonno dei bambini?

Quando il bambino inizia a dormire di notte con una certa regolarità, i genitori spesso si sorprendono del fatto che il proprio pargoletto ricomincia a risvegliarsi nella notte (fenomeno che si verifica spesso a circa 6 mesi di età).

Questo fenomeno, che si verifica spesso a circa 6 mesi di età, può dipendere da varie cause come ansia da separazione, sovra-stimolazione o stanchezza.

I comportamenti comuni dei bambini che manifestano questi risvegli notturni possono includere quanto segue:

  • Risvegliarsi e piangere più volte nella notte dopo aver dormito abbondantemente.
  • Piangere quando il genitore lascia la stanza.
  • Rifiutarsi di andare a dormire senza un genitore nelle vicinanze.
  • Aggrapparsi al genitore nel momento della separazione.

Si raccomanda sempre di consultare il proprio medico in caso di problemi del neonato a dormire, poichè i problemi nel sonno dei neonati possono essere i precursori di eventuali malattie.

Articoli di approfondimento:

Individuare i segni di prontezza al sonno

Puoi aiutare il tuo bambino a dormire più facilmente e velocemente riconoscendo i cosiddetti “segni di prontezza al sonno“, ossia quei comportamenti messi in atto dal bambino che mostrano il fatto che l’infante è pronto per andare a dormire:

  • Strofinare gli occhi
  • Sbadigliare
  • Distogliere lo sguardo
  • Agitarsi

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Aiutare il bambino ad addormentarsi

I bambini non sono grado di stabilire i propri ritmi sonno-veglia. Non sono in grado di tornare a dormire se si svegliano durante la notte.

Quando è ora di andare a letto, molti genitori tendono a cullare, scuotere o allattare il bambino al fine di aiutarlo ad addormentarsi. Stabilire una routine prima di coricarsi è sicuramente una buona idea.

Tuttavia, assicurati che il tuo bambino non si addormenti tra le tue braccia. Questo può diventare uno routine viziosa che abitua il bambino ad aspettarsi di essere tra le tue braccia prima di addormentarsi.

Per aiutare concretamente il tuo bimbo ad addormentarsi in modo sano devi fare in modo che si senta al sicuro. Coccolandolo e confortandolo durante il giorno lo aiuti a sentirsi più sicuro in sè stesso.

Esistono tanti altri modi per aiutare il tuo bimbo a dormire bene. Ecco alcuni esempi:

  • Asseconda i pisolini diurni a secondo delle necessità del bambino.
  • Evita la stimolazione ed il gioco nei momenti precedenti la nanna.
  • Stabilisci una routine prima di andare a letto, come il bagnetto, la lettura di un libro o il dondolio.
  • Ascolta musica soft mentre il tuo bambino dorme.
  • Introduci un oggetto di transizione come una piccola coperta o un peluche che il tuo bambino possa portare a letto.
  • Metti il ​​tuo bambino a letto quando ha sonno, no quando già dorme.
  • Conforta e rassicura il tuo bambino quando ha paura.
  • Per i risvegli notturni, conforta rassicura il bambino accarezzandolo e calmandolo, ma evita di portarlo fuori dal letto.
  • Sii coerente con le routine messe in atto.

Riduci al minimo il rischio di SIDS (sindrome della morte in culla).

Per chi non conoscesse la SIDS, la invitiamo a consultare il nostro glossario, in cui sono spiegati tantissimi concetti inerenti il mondo della prima infanzia.

Ma come prevenire il rischio di SIDS? Ecco alcuni comportanti da attuare:

  • Assicurati che il tuo bambino sia vaccinato. Un bambino completamente vaccinato può ridurre del 50% il rischio di SIDS.
  • Allatta al seno il tuo bambino. L’Accademia Pediatrica Americana raccomanda il latte materno per almeno i primi 6 mesi.
  • Metti il ​​tuo bambino sulla schiena per dormire o fare un pisolino. Ciò può ridurre il rischio di SIDS, di aspirazione e di soffocamento. Non posizionare mai il bambino sul fianco o sullo stomaco per fare un pisolino.
  • Parla sempre con il pediatra prima di sollevare la testa del bimbo dalla culla se gli è stato diagnosticato un reflusso gastroesofageo.
  • Offri al tuo bambino un ciuccio per dormire o fare un sonnellino.
  • Utilizza un materasso solido (coperto da un lenzuolo ben aderente) per evitare spazi tra il materasso e i lati di una culla. Ciò può ridurre il rischio di intrappolamento, soffocamento e SIDS.
  • Evita l’uso di seggiolini per bambini, seggiolini per auto, passeggini e altalene per i pisolini quotidiani. Ciò può comportare l’ostruzione delle vie aeree o il soffocamento.
  • Evita di vestire eccessivamente il bimbo o di coprirgli troppo il viso o la testa. Ciò impedirà a lui o lei di surriscaldarsi, riducendo il rischio di SIDS.
  • Evita l’uso di biancheria da letto o oggetti morbidi (imbottiture, cuscini, trapunte, coperte) nella culla o nella culla di un bambino per prevenire soffocamento, strangolamento, intrappolamento o SIDS.
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Ciro Lieto

Dopo 8 anni trascorsi nel settore dell'intrattenimento per bambini ho deciso di realizzare Giochi Prima Infanzia, coniugando questa lunga esperienza lavorativa con le mie competenze web. Digital Marketer con una forte vocazione per la SEO e il digital Adv, nel tempo libero mi dedico ai bambini, grazie al supporto di un'associazione napoletana.

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